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Dalla torre Galfa a palazzo Citterio: personale riassunto su Macao, che parte da un anno fa

Posted on 21 maggio 2012 by Alessio Baù

Ci sarebbe molto da interrogarsi sul perché le torri siano diventate nel nostro Paese luoghi simbolo di protesta, megafono del disagio di questi anni in crisi. Negli ultimi sei mesi a Milano la parola “torre” ha sempre riportato alla mente la protesta dei lavoratori dei treni notte, arrampicati a vedetta di quel binario 21 che univa, dopo mezzanotte, nord e sud d’Italia. E prima ancora, a vedetta, su altri edifici della città, erano saliti studenti e ricercatori, contro il precariato.

Da quindici giorni è un’altra “torre” a riempire le chiacchiere dei milanesi. Difficile non notarla: prima spenta, stranamente invisibile fra le due vicine più grandi (il Pirellone e il nuovo Palazzo della Regione Lombardia), a pochi metri dalle nuove vette del quartiere Garibaldi; poi improvvisamente illuminata di blu, come un acquario o una navicella, scesi sulla stazione Centrale. Dalla bici, di sera, si riusciva a intravederla fin dalla Circonvallazione interna: un faro al neon in quella zona che solitamente, quando cala la notte, ha in fondo poco da offrire che non sia la fila dei taxi, la bella tribù degli skater, qualche amante a ore negli alberghi più brutti della città.

Di occupazione i Lavoratori dell’Arte parlano da circa undici mesi. Con divergenze, all’interno di questo gruppo, che rimane di complessa individuazione e che nel tempo di un anno ha perso la maggior parte dei suoi membri originali, degli inizi. Lo scorso luglio era stato diffuso un comunicato del gruppo (con una appendice sulla politica culturale milanese) che presentava fra i primi firmatari diversi operatori del settore che si sono nel tempo sfilati. Dei primi firmatari mi risulta ne siano rimasti cinque su quindici. Lo so perché una delle prime informali riunioni di questo gruppo è avvenuta sotto i miei occhi, appunto undici mesi fa. Sulle intenzioni, nel gruppo, i pareri erano diversi, ma una piccola parte era già schierata per una occupazione: “Dobbiamo fare come al teatro Valle”, dicevano, fra le altre cose. Ricordo allora di aver suggerito, da osservatore estraneo al progetto, di cercare piuttosto degli interlocutori, dato anche il cambio di governo della città. Ma la questione era rimasta aperta.

Col tempo la via dell’occupazione si è fatta evidentemente strada, con un primo test – lo ricordereteal Pac lo scorso dicembre. Nel frattempo assemble e incontri, che io non ho seguito, finché non ho appreso della torre blu. A occupare Macao lo scorso 5 maggio si sono presentati in un centinaio: tanti. Così scrivevano i Lavoratori dell’Arte a fine settembre, circa otto mesi prima: “Il Documento dei Lavoratori dell’Arte esprime la convinzione che sia necessario conquistare all’arte e alla cultura lo status di beni comuni e vuole rappresentare un punto di partenza per sviluppare pratiche e discussioni intorno alla necessità di costruire un nuovo welfare culturale. Per questo motivo, noi Lavoratori dell’Arte, dobbiamo cercare di esplicitare con chiarezza le condizioni di precarietà in cui ci troviamo ad operare. Specialmente laddove il termine precarietà appare ormai inflazionato, è necessario invece riconoscerne le dinamiche, l’ambivalenza, l’estensione e le forme. Del resto, in un momento in cui la crisi ha acuito la gravità delle nostre condizioni, dobbiamo partire da una diagnosi lucida per mettere in campo contromisure efficaci“. È una analisi chiara, che, sulla carta, chiede concretezza, parla di pratiche e richieste di un nuovo welfare culturale.

L’occupazione della torre Galfa, edificio di 32 piani, ex sede di una banca, chiuso da quindici anni e dal 2006 di proprietà della Fondiaria Sai di Ligresti, ha richiamato molte persone a visitare il grattacielo e a chiedersi cosa farne di tanto spazio inutilizzato ridato alla città, alla gente.

Il progetto chiamato Macao – che pre-esisteva all’occupazione e ad aprile aveva già lanciato un bando per raccogliere idee per un nuovo centro per le arti a Milano – ha creato aspettative enormi, alimentate e dalla effettiva mancanza di spazi di tal genere e dalla efficacia delle scelte comunicative di chi si è impegnato sulla torre: in primis la mistica del luogo, capace di mettere a tutti noi in testa mille idee e due grandi ali, da cui vedere, dall’alto, il futuro della città che vorremmo (“Si può anche pensare di volare”, diceva lo striscione srotolato lungo il fianco della torre) e quello che non vorremmo (lo strapotere della lobby immobiliarista, con ancora nella memoria la ferita di Isola Art Center); in secundis il battage pubblicitario, col supporto di un grande passaparola, la partecipazione di testimonial importanti, il passaggio di musicisti del calibro degli Afterhours che hanno portato lì la loro arte, il tutto rilanciato da un massiccio uso dei social media. E poi Dario Fo, le feste riuscite, quel blu lunare che faceva pensare a Berlino.

Sono nati dei tavoli di lavoro, si è iniziato a parlare di progettare dentro i primi piani di questo immenso sogno di vetro. C’è chi ha piantato i semi per fare un orto, il gesto più forte e sensato che io abbia visto nei giorni in cui sono passato a Macao, molto incuriosito da tante energie e partecipazione. È evidente a tutti che ad essere stati richiamati non sono stati solo i frequentatori dei centri sociali, ma anzi tanti altri, fotografi, designer, giornalisti, artisti, attori, architetti, studenti giovanissimi. Una spontanea corale vivacità, che si era già vista nel maggio 2011 ma che nessun pretesto, da allora, era ancora riuscito a rilanciare, coaugolare e indirizzare, in questo modo, verso uno spazio, fosse esso fisico o immateriale. Questo è quanto di buono Macao ha generato, riflesso a mio avviso di una azione eclatante e di un bisogno urbano e generazionale, più che di una visione finalizzata a proporre nuovi strumenti, nuovi obiettivi. Dove è finito il tema del nuovo welfare culturale, quali le proposte?

Macao ha occupato uno spazio privato e sapeva per questo di avere i giorni contati, o quantomeno lo sapevano gli organizzatori dell’occupazione. Ho trovato affascinante il testo del professor Ugo Mattei sul tema pubblico/privato e bene comune: da non esperto di diritto ne colgo la carica ideale ma rimango perplesso di fronte all’interpretazione del giurista. “È stato esercitato – aveva spiegato pochi giorni dopo l’occupazione il prof. Mattei, che nella diffida fa riferimento anche a una sentenza del Tribunale di Roma dell’8 febbraio 2012 – un atto di cittadinanza attiva, per rivendicare uno spazio vuoto ai fini della collettività“. A quanto aveva scritto fin da subito l’avvocato Mirko Mazzali – lui alla guida della commissione Sicurezza a Palazzo Marino, da sempre vicino alle ragioni care anche a Macao – (“Chi occupa commetterà sicuramente un reato, lo accerterà un giudice. Chi costruisce grattacieli per lasciarli vuoti in ogni caso ha sicuramente torto“, sue recenti parole su Facebook), l’amministrazione comunale però poteva fare ben poco per evitare uno sgombero: “Il Comune giuridicamente, ripeto giuridicamente non può nulla - scriveva - per evitare lo sgombero. Quindi inutile accusare il Comune se avverrà lo sgombero. Poi si vedrà“.

Il dialogo con l’amministrazione c’è stato. La proposta del Sindaco Giuliano Pisapia, che si è presentato in assemblea sotto la torre Galfa nel pomeriggio dopo lo sgombero (gli occupanti attendevano lo sgombero per giovedì mattina, le forze dell’ordine sono arrivate il martedì; dopo essere usciti, i Lavoratori dell’Arte hanno occupato via Galvani, per tre giorni), è stata sensata. Pisapia ha detto di comprendere la portata delle richieste e la potenzialità del progetto Macao, ha messo al corrente dei progetti dell’amministrazione sul tema degli spazi (il lavoro in corso da mesi per portare gli spazi inutilizzati verso un uso temporaneo per associazioni è lodevole, giusta direzione da intraprendere per costruire con una prospettiva a lungo termine: consiglio di approfondire sul sito di TempoRiuso e sul sito del Comune), ha avanzato la proposta di utilizzare gli spazi dell’ex Ansaldo, in via Tortona, come Officine per la creatività per chiunque abbia voglia di costruire progetti culturali che possano arricchire Milano. Si potrebbe dire che ha teso la mano. Gli è stato risposto, fin dai primi minuti dopo il suo intervento, che il bisogno di Macao non è quello di uno spazio e che sotto la torre Galfa si stavano sperimentando invece forme di democrazia diretta, qualcosa di nuovo e autodeterminato. Sono sincero: mi sono cadute le braccia. In seguito è arrivato il rifiuto formale di partecipare all’incontro presso l’ex Ansaldo a cui anche i rappresentanti di Macao erano stati invitati dall’assessore alla cultura Stefano Boeri, per un confronto, un ragionamento, anche assieme alle altre realtà del panorama culturale e delle associazioni di Milano. Dario Fo ha, dopo questo diniego (solo una lettera per l’ex Ansaldo, senza replica o confronto), scaricato Macao e con lui – mi pare – diversi altri cittadini.

E sulla nuova occupazione, quella di palazzo Citterio, si è espresso oggi pubblicamente su Stefano Boeri: io condivido tutto.

Credo che la parte costruens di chi in Macao ha portato mattoni e coraggio (e anche i sogni, come scrive Massimiliano Perna, e anche il miracolo – come lo ha definito Marina Petrillo – di un concerto come quello di giovedì scorso) possa portare avanti le sue istanze senza quell’autoreferenzialità che rende monco il dibattito in Macao e attorno a Macao. Il non accorgersi che dopo vent’anni la disponibilità al confronto da parte di chi amministra è cambiata credo sia sbagliato: una forzatura. Le persone che portano avanti Macao hanno la grossa responsabilità di non far passare, specie fra i tanti giovanissimi che li guardano molto coinvolti, il messaggio che comunque la politica è lontana dalle istanze di chi vuole generare idee di cambiamento e cultura. Penso che queste esigenze vadano affrontate avviando progetti concreti, con un tetto legalmente riconosciuto sulla testa, passo passo, senza per forza inaridirsi in un civismo di facciata – che è sempre un brutto rischio – ma soprattutto pensando davvero a volare. Come farlo se non ponendosi in dialogo con chi può incidere sul futuro di Milano? Bisogna provare, difficile conoscere gli esiti a priori. Si decida cosa e come.

Ha scritto bene Virginia Ricci su Vice, dopo dieci giorni di torre Galfa: “Troviamo il modo per uscire con stile da quel grattacielo, uscire per strada, trovare un altro luogo, trovare uno spazio, ma prima trovare un fine“.

In origine il fine dei Lavoratori dell’Arte c’era. Si volevano azionare contromisure efficaci “per conquistare all’arte e alla cultura lo status di beni comuni” e “per sviluppare pratiche e discussioni intorno alla necessità di costruire un nuovo welfare culturale”. Forse si deve ripartire da qui: è già una montagna da scalare. Facendo rete.

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Cos’ha fatto l’amministrazione Pisapia nei primi 8 mesi: un riassunto formato link

Posted on 17 febbraio 2012 by Alessio Baù

Sono passati più di otto mesi dall’avvio dell‘amministrazione Pisapia a Milano. Credo sia interessante fare un punto sulle cose fatte, avviate, promosse o portate a termine. Sicuramente tutti abbiamo letto del provvedimento Area C, dei biglietti per la Prima della Scala dati in beneficenza o dei blocchi auto. Ma su molte altre cose si è lavorato.

Ho raccolto le principali notizie emerse (fonti: sito ufficio stampa Comune, Pagina Facebook del Sindaco, canali social di qualche amministratore, qualche quotidiano generalista online): è un riassunto che permette di consultare più agilmente attività e progetti presenti e futuri su Milano, col 2011 ormai alle spalle (periodo considerato: giugno 2011-gennaio 2012).

Il post non racconta tutta l’attività di Giunta e Consiglio: si tratta di una selezione. Per esempio mancano le attività temporanee legate all’assessorato alla Cultura (mostre, festival, ecc, che si possono rileggere invece una a una qui) o altre legate all’assessorato al Commercio (mercatini, ecc, disponibili invece qui). Per visionare tutti i comunicati stampa sulle attività del Comune da giugno 2011 in poi si può cliccare qui per consultare l’archivio stampa. Lì troverete raccolte anche le notizie inerenti anniversari particolari, dichiarazioni di assessori e Sindaco, celebrazioni e altri materiali. Al fine di rendere più chiara e agevole la consultazione ho optato per una divisione tematica (non corrispondente per forza agli assessorati, ma spesso trasversale agli stessi). Alcuni link potrebbero riferirsi anche a contenuti ormai superati.

Mi scuso per eventuali lacune: siete liberi di integrare, criticare, valutare nei commenti.

È evidente che, avendo usato fonti-link per lo più istituzionali, si tratta di una cronaca “da Palazzo”, di parte e con tutti i prevedibili limiti. Questo è un riassunto di quanto abbiamo potuto seguire principalmente online, da fonti istituzionali. Le letture politiche possono essere diverse e le lascio alla vostra valutazione e ricerca. Personalmente vedo tanto lavoro concreto avviato, dunque auguro alla Giunta di continuare su questa lunga strada.

Considerazioni, commenti, punti di vista e notizie da fonti terze sono molto graditi nei commenti.

***

COMUNE, PARTECIPATE, BILANCIO

- Pronta la nuova squadra dirigenti che guiderà il Comune: info e costi | criteri | criteri 2
- Assegnazione benemerenze civiche 2011: info
- Cittadinanza onoraria a Roberto Saviano (votata durante precedente amministrazione): info
- Wifi, 1200 punti d’accesso in città (da febbraio): info | Wifi free presente in 50 sedi comunali
- Poste le basi per il superamento del precariato nel Comune: info
- Venduti in beneficenza i biglietti dell’amministrazione per la Prima della Scala: info
- Decise nuove regole per il marchio del Patrocinio (dal 2012): info
- Bando Sea, fondo F2i si è aggiudicato il 29,75%. Milano rispetta il Patto di Stabilità: info | sul patto di stabilità | apertura pubblica plico Srei
- Flessibilizzati gli orari dei dipendenti comunali: info
- Convenzioni con istituti per scontare i crediti Comune: info
- Decisa addizionale Irpef (oltre il 70% non pagherà): info | info 2 | info 3
- “Spending review” su Partecipate: Fondazione scuole civiche
- Scelta Palazzo Reale come unica sede per i matrimoni civili: info
- Nuovo regolamento sull’ordinamento degli uffici e dei servizi
- Raggiunto record di accessi per il sito web del Comune: info
- Nominati i nuovi Cda di Milano Ristorazione, Amat e MIR: info
- Primo Segretario generale donna nella storia del Comune: info
- Revocati 28 dirigenti esterni: info | incarichi ad interim
- Nuovo Cda Amsa: info
- Diminuiti i costi delle segreterie degli assessori (-7,86%): info
- Discorso del Sindaco al primo Consiglio comunale: da leggere
- Insediata una Giunta composta per metà da donne: info | deleghe | linee programmatiche

MOBILITÀ E ATM

- Approvazione adeguamento tariffario Atm: info
- Attivazione rete notturna bus Atm nel weekend: info | dettagli
- Estensione agevolazioni Atm per tutti gli under 26: info
- Data gratuità abbonamenti Atm per over 65 (ISEE 16.000): info
- Agevolazioni Atm per disoccupati, cassintegrati e precari: info | il via
- Previste agevolazioni famiglie numerose: info
- Avviati i lavori per la metropolitana 4: info lavori | delibera
- Nominato nuovo CDA Atm: info | nuove linee di indirizzo
- Avviato nuovo sistema regolazione metro: info | info 2
- DomenicAspasso: lettera del Sindaco | testimonial | info | dopo la prima
- Avviato piano ciclabilità per la città di Milano: info e indirizzi | tutela dei ciclisti | nuovi interventi ciclabili | +30% di ciclisti a Milano
- Sequestri biciclette Senigallia info | recupero bici rubate
- Dirigenti e tecnici comunali dal 2012 si spostano solo con car sharing: info
- Attuati alcuni blocchi auto: 9/10 dicembre | le ragioni del Sindaco | 30 novembre | 9 ottobre | misure emergenziali
- Più multe, specialmente a chi viola soste e marciapiedi: info | info 2 | info 3 |investimento ricavi multe | disabili | controlli sui mezzi
- Nuova tutela per le corsie riservate di 20 linee tram/autobus: info
- Un riassunto delle nuove agevolazioni Atm: info
- Deciso provvedimento Area C, Congestion Charge: info | precisazioni | fondo fasce deboli | confronto con la città | diversi scenari | domande&risposte | aumentati i mezzi Atm diretti in Centro: 66.000 posti in più | mezzi più veloci | primo giorno | prima settimana record: – 40% di traffico | video-tutorial | la Giunta risponde alle domande dai social media 1 e 2 | Gruppo di discussione Area C
- Online Preferenziale92.it: info
- Basta auto “blu”: info | info 2 | abbassato di 15 volte il tempo utilizzo auto
- Protetta la ciclabile di via Vittor Pisani: info | info 2
- Investimenti sulle scale mobili in metropolitana: info

AMBIENTE (vedi anche voce MOBILITÀ)

- Via al monitoraggio del Black Carbon: info
- 48 progetti per la candidatura di Milano a città “smart” sostenibile: info | info 2
- Boscoincittà resta a Italia Nostra fino al 2020: info

LAVORI PUBBLICI, EDILIZIA, CASA, URBANISTICA

- Varato il nuovo PGT, ridotta la potenzialità edificatoria del 60%: info | intervista all’assessore De Cesaris
- Revocato PGT presentato dalla precedente amministrazione: info | perché?
- Presentato il progetto di riqualificazione della Darsena: info | infografica
- Via all’abbattimento dell’ecomostro di via Monluè: info | info 2
- Nate dieci nuove aree gioco per bambini in parchi e giardini cittadini: info
- Verso la ristrutturazione della Casa del Volontariato: progetto
- Accordo di programma per il complesso di via Adriano 60: info
- Riapertura Promenade Santa Giulia: info | premesse per la futura bonifica
- Riqualificato il cavalcavia di Corvetto: info
- Decorato sottopasso stazione Garibaldi: info | ot: il mio murales preferito
- Parcheggio Sant’Ambrogio, ridotti i disagi per i residenti: info
- Avviati lavori di manutenzione straordinaria amianto al quartiere Palmanova Casette: info
- Presentato il Piano triennale opere pubbliche (fra cui Darsena, opere parco Forlanini, ciclabili): info | finanziamento M4 già stanziato
- Decisa la demolizione villette abusive Parco Sud: info
- Sì al restauro monumento ai caduti nei lager nazisti del Cimitero Monumentale: info
- Pronto il piano di riqualificazione del Quartiere Umanitaria: info
- Razionalizzazione affitti Erp: info | nuovo stabile via Gonin
- Darsena, vinto il ricorso al Tar. Verso la riqualificazione: info
- Rivisto il progetto parcheggi per via Cilea per tutelare alberi: info
- Destinati 70 alloggi a lavoratori Atm in difficoltà: info
- Recuperati 600mila euro per 3 impianti sportivi periferici: info
- Via all’indagine ambientale per l’area di Porto di Mare: info
- Casa, sorta commissione per valutare i casi effettivi di bisogno: info
- Stop definitivo ai parcheggi di piazzale Lavater e via Buonarroti: info
- Decise le linee guida per la riqualificazione della piscina Giulio Romano: info
- Riattivata la fontana di piazza Bausan: info
- Piazza XXV Aprile restituita alla città: info
- Eliminato l’ecomostro di piazza Piemonte: info | info 2

DIRITTI, CITTADINANZA, POLITICHE SOCIALI

- Riassegnazione fondo anticrisi 2010: info | esteso anche alle coppie di fatto
- Adesione alla giornata contro la pena di morte: info
- Giornata-raccolta per i senza fissa dimora: info | partecipazione | 2° giornata
- 119 posti letto in più e contatto con i senza fissa dimora: info | aperto il mezzanino della metro durante i giorni di neve | punto caldo in centro città
- Lancio del primo Forum delle Politiche Sociali di Milano: Pagina dedicata su Facebook | il discorso di Majorino
- 1.6 milioni di euro per la tutela dei bambini maltrattati: info
- Adesione al network delle città interculturali: info
- Nuova informativa parcheggi dedicati ai disabili: info
- 4 aziende per l’area gioco per bimbi disabili nel parco Formentano: info | il bando
- Controlli fiscali per chi parcheggia in spazi disabili: info
- Gruppo di lavoro permanente con associazioni GLBT contro la discriminazione: info | “cambiare il clima”
- Avviato lavoro per realizzazione registro coppie di fatto: l’annuncio del Sindaco
- Dato il patrocinio al Pride 2011: info | messaggio del Sindaco
- Francesca Zajczyk delegata per le Pari Opportunità: info
- Assistenza gratuita per compilazione Censimento: info
- Piano contro la solitudine degli anziani: info
- Avviato percorso di lavoro condiviso con comunità islamica: info | info 2
- Cambio di strategia nelle politiche di accoglienza dei profughi del Nord Africa: info
- Istituita task force sulle Seconde Generazioni: info | finestra sui diritti | riconoscimento cittadinanza
- Adottata la Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità: info | dal sito di Ledha

DECENTRAMENTO, CITTÀ METROPOLITANA

- Via al percorso per rendere Milano città metropolitana: info | info 2 | l’esempio di Lione | “Milano è pronta”
- Istituite commissioni permanenti sul decentramento per ogni zona: info
- Decisa la prosecuzione dei Contratti di Quartiere: info
- Avviato patto di consultazione permanente tra Milano e Torino: info | per il lavoro | per l’educazione

SICUREZZA, LEGALITÀ

- Stretta convenzione Comune, Guardia di Finanza e Agenzia delle Entrate contro l’evasione fiscale: info | consiglio tributario
- Partnership con la Procura della Repubblica contro i crimini informatici: info
- Mafie, firmato protocollo d’intesa tra Comune e Libera: info
- Nominato il Comitato Esperti Antimafia: info
- Varata la Commissione Consiliare Antimafia: info
- Potenziati i mezzi a disposizione dei vigili urbani: info
- Avviato il ritorno, progressivo, dei vigili di quartiere: info
- Confermati tutti i nuclei specialistici della Polizia locale: info
- Il Comune per la prima volta parte civile in processo conto ‘ndrangheta: info | info 2
- “Sì all’accoglienza ma nel rispetto delle regole”: info | confronto con famiglie rom | campi

SCUOLA, ISTRUZIONE

- Stop vaschette di plastica in mense scolastiche: info
- Partiti i Consigli di Zona dei ragazzi: info; info 2
- Edilizia scolastica, avviato percorso partecipato con le zone: info | 110 milioni destinati alla manutenzione
- Destinati undici milioni per il diritto allo studio, 2011/2012: info
- Aperto tavolo interistituzionale per nuove misure delle scuole contro l’inquinamento: info
- Via al lavoro sul Manifesto Pedagogico per la città: info
- Richiesta al Governo di una deroga al patto di stabilità sulle assunzioni del personale servizi educativi: info
- Milano Ristorazione, ora nelle scuole solo piatti condivisi dai genitori: info | nuova collaborazione coi genitori
- Revocato Cda Milano Ristorazione: info
- Dimezzate le liste d’attesa per l’iscrizione a nidi, scuole d’infanzia e sezioni primavera: info
- Linee guida per i servizi all’infanzia del Comune per i prossimi anni: info

LAVORO, WELFARE

- Finanziato un bando per la conciliazione vita-lavoro: info
- Microcredito, via alla Fondazione Welfare Ambrosiano: i primissimi risultati
- Varato pacchetto anticrisi, 4 milioni di euro: info
- Designato il nuovo Presidente della Fondazione scuole civiche + stanziamento: info
- Nato AIR, acceleratore d’impresa ristretta per sostenere le attività imprenditoriali in carcere: info
- Varati tre progetti concreti per aiutare i giovani che entrano nel mondo del lavoro: info
- Deciso un nuovo approccio equometrico al welfare cittadino: info
- Via al censimento dei talenti milanesi emigrati all’estero o tornati, “Welcome Talent!”: info
- Firmato piano per il lavoro e l’occupazione che include tutte le parti sociali: info
- Da Comune e Camera di Commercio 1 milione e 500mila euro a sostegno delle PMI milanesi: info
- Revocati gli organismi di Fondazione Milano: info

COMMERCIO

- Decisa la pedonalizzazione di piazza Beccaria: info
- Pedonalizzata piazza Liberty: Maran su Facebook
- Destinati 2 milioni di euro a imprese che hanno subito disagi per i cantieri: info
- Verso mercati più sicuri: info
- Il mercato di QT8 dedicato ai prodotti a filiera corta e km zero: info
- Installata la nuova segnaletica turistica in città: info
- Via al nuovo piano per il risanamento Sogemi: info | info 2
- 1500 negozi aperti in più rispetto all’agosto 2010: info
- Altre iniziative inerenti alle attività dell’assessorato al Commercio sono consultabili qui

CULTURA

- Scelte sei band emergenti e tre super ospiti per il Capodanno in piazza Duomo: info
- Decisa una Prima della Scala diffusa, il “Don Giovanni in città”: info
- Presentate le prime dieci idee per la cultura a Milano: info
- Aperte le Gallerie d’Italia: info
- Avviate consultazioni periodiche pubbliche con gli operatori culturali di Milano: info
- Vale quanto scritto nel cappello introduttivo: le diverse iniziative legate all’assessorato alla Cultura succedutesi in questi mesi possono essere lette direttamente qui

BENESSERE, EVENTI, SPORT

- Progettato un Carnevale diffuso e internazionale: info
- Avviato il progetto “Con stile. Cambio vita a Milano”: info | sito del progetto
- Presentato il progetto base per il futuro della piscina Caimi: info | precisazione
- Biancoinverno, pronte oltre 200 iniziative a Milano durante le feste: info
- Vietati i botti a Capodanno: i numeri dati dal Sindaco
- Nato il Tavolo per lo Sport: info
- Oltre 300mila euro per lo sport dalla convenzione Comune con Inter-Milan: info
- Area pedonale Navigli e suo prolungamento: info | info 2 | anche d’inverno
- Avviato confronto con residenti e giovani su movida notturna: info
- Allestite quattro nuove aree ristoro nei parchi: info
- Lanciato Copia-Incolla, idee raccolte all’estero dai cittadini per Milano: info | il punto a dicembre
- Promossa “Cascine aperte”: “l’Expo è iniziato”
- Lanciata con successo Verdestate, l’estate di Milano all’aria aperta: info

ANIMALI

- Nominato il nuovo Garante degli Animali, prof. Valerio Pocar: info
- Approvato il bando che destina, per il 2012, 48mila euro in difesa degli animali maltrattati: info
- Condiviso il percorso per giungere alla nomina del nuovo Garante degli Animali: info
- Destinati dal Comune 120mila euro per cani e gatti: info

EXPO 2015

- Approvato il piano “City Operations”: info
- Ecco il discorso del Sindaco alla chiusura dell’Expo International Partecipants Meeting: info
- Nata la “Consulta Expo 2015 Città Mondo”, che riunisce tutte le comunità straniere e internazionali di Milano: info | sulle parole di Napolitano | il Forum
- Adesione del Comune di Milano alla società Arexpo: la dichiarazione di Boeri
- Messe le basi per un gemellaggio con Pechino in vista di Expo 2015: info
- Istituito tavolo permanente con i sindacati per Expo: info
- Ospitata la Settimana milanese dell’alimentazione: info | info 2 | protocollo 24 Sindaci
- Superate le 50 adesioni di Paesi: info | l’adesione della Cina | c’è anche la Corea del Sud
- Ratificato accordo di programma Expo, si è partiti: info | info 2 | evitata la revoca
- Firmato l’Accordo per le aree Expo 2015: info
- Discorso del Sindaco, neo insediato, all’Assemblea Generale del BIE di Parigi a giugno: da leggere.

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Oltre ai link sopra indicati, suggerisco altri modi per seguire quotidianamente online le attività dell’amministrazione di Milano dalla voce dei suoi protagonisti. Attualmente sono attivi:

- il nuovo canale Twitter dell’assessore Chiara Bisconti
- il canale Twitter e la Pagina Facebook dell’assessore Boeri
- il profilo Facebook del consigliere Mirko Mazzali
- naturalmente i canali del Sindaco Giuliano Pisapia: Twitter e Facebook
- il profilo Facebook dell’assessore Pierfrancesco Maran
- il profilo Facebook dell’assessore Pierfrancesco Majorino
- il profilo Facebook dei collaboratori di Majorino: Cosimo Palazzo e Seble Woldeghiorghis
- la Pagina Facebook dell’assessore Daniela Benelli
- le video dirette dei Consigli Comunali
- la Pagina Facebook del consigliere Marco Cappato
- il forum di Partecipami
- fra le voci Twitter dei consiglieri di opposizione segnalo Mattia Calise e Carlo Masseroli.

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“C” come Cambiare Milano (o come Cosa urli?)

Posted on 10 gennaio 2012 by Alessio Baù

Ieri sera sono stato all’incontro organizzato dall’amministrazione comunale per spiegare ai cittadini di zona uno il provvedimento di congestion charge Area C. È il primo di una serie di incontri pubblici (dopo i 90 privati effettuati nei mesi scorsi con 77 associazioni e categorie cittadine), in vista del lancio ufficiale del 16 gennaio. Stop in centro a euro 1, 2 e diesel euro 3, 5 euro per tutti, 40 ingressi gratis e poi 2 euro per i residenti, 3 euro per chi necessita di entrare con merci. I dettagli qui. Il provvedimento punta a decongestionare il centro dal traffico (i tecnici hanno previsto una riduzione del 20-30% del numero di vetture), per favorire la mobilità dolce, a cui per altro saranno dedicati tutti gli introiti (mezzi pubblici, interventi per la ciclabilità, sicurezza, ecc.). L’obiettivo futuro è quello di estenderne la logica anche a una parte più grande di città. Ma, per ora, si parte dal centro. C.

Premessa. Io a Milano mi muovo da anni solo in bicicletta (da zona 4), oppure con i mezzi. Lavori, spesa, visite mediche, amici, cinema, qualunque cosa. Quando non posso fare altrimenti mi capita di prendere un taxi, se voglio proprio trattarmi bene, una volta al mese. Non ho bambini piccoli, faccio una vita frenetica come molti milanesi e ho capito che, nonostante pavé e automobilisti a volte poco educati, la bici è il mio destriero, sicuramente il mezzo più veloce per muovermi nella (piccola grande) Milano. Ho impostato la mia vita anche su questo, Milano me lo permette. Non faccio fatica: mi diverto, persino (i miei polmoni così così).

Apprezzo dunque lo sforzo di trovare una via per ridurre con misure anche antipatiche il traffico: a Milano ci sono macchine ovunque. La città ha un tasso di motorizzazione di circa 60-70 auto ogni 100 abitanti, cioè da due a tre volte la media delle altre città europee (da Londra a Berlino, da Barcellona a Parigi, a Copenaghen), come spiega bene qui Eugenio Galli, presidente di Ciclobby. Mi piace che si dica che Area C è una sperimentazione, che significa: proviamo, se non va bene correggiamo e miglioriamo o cambiamo. Sicuramente è un punto di inizio, un primo passo. Chi amministra ha ricevuto un mandato, promuove delle iniziative e dei provvedimenti per cambiare in meglio la città. Non per cercare il consenso a tutti i costi. E corregge il tiro, se serve: lo prevede. Ma intanto agisce, come da mandato (e programma elettorale). Giusto?

Dunque, ieri sera.

Per la prima ora è stato impossibile cominciare l’incontro perché 20/30 persone non hanno permesso iniziasse: schiamazzi, insulti, grida, offese urlate appena l’assessore all’ambiente Pier Maran o altri a lui vicini hanno provato a parlare. Un talk show da pomeriggio televisivo, basato sul canone dell’urlo libero: bruttissimo, un po’ già visto, ma violento e gratuito. Organizzato ad hoc. In un tweet ho definito il tutto fascista. Forse esagerando, ma assicuro: non si poteva parlare. Fra gli urlatori pochissimi giovani, un consigliere comunale leghista con una maglietta con scritta “Pisapia C hai rotto” (con foto di rito sul palco: i 15 minuti di gloria…), ex An, signore di una certa età (“Ma chi è questo?”, ha detto una guardando Paolo Limonta – signora che si è persa questi ultimi 12 mesi di vita milanese, evidentemente), qualche anziano, facce tristi, uno pesantemente ubriaco (non scherzo, non esagero: chiedete a chi c’era). Poi, a sommarsi, c’è stato il problema della sala scelta, il CAM di corso Garibaldi: troppo piccola. Errore di chi ha organizzato, peccato. Mezza platea sulla porta. I malumori fomentati dalla claque hanno fatto il resto: difficile partire, parecchi cittadini se ne sono andati.

Si è allora proposto, con grande fatica, di rimandare il tutto al giorno dopo in una sala molto più grande (Camera del Lavoro o addirittura piazza della Scala). Urla, “no”, “buffoni”, ecc (Buffoni? Loro? Veramente?). Si è infine, a fatica, poi, deciso di spostarsi all’aperto dove tutti i rimanenti potevano almeno starci, dopo un intervento tecnico all’impianto audio per poter operare esternamente. Lì si è riusciti ad ascoltare un po’ meglio, prima Maran (che ha citato i dati Amat sui numeri delle uscite dei residenti, ricavate dai dati delle telecamere Ecopass, per cui la metà dei residenti non effettua più di 40 ingressi all’anno – dati fischiati), poi i vari cittadini, anche se gli urlatori hanno proseguito stoicamente con “commenti” ad alta voce della peggior specie (“Maran ti toccherà prendere una ambulanza”, “pirla”, “cazzate”, “paga Pisapia” e altre brutture, senza argomentazioni). Difficile sentire anche i residenti, che giustamente avevano le loro critiche da fare. In generale molta maleducazione, molta malafede, poca voglia di ascoltare, brutto.

Entrando nel merito, ho ascoltato alcune critiche costruttive (per esempio chi ha sottolineato: “Non voglio, come residente, essere considerato un numero, un 20%, un 30%: ogni famiglia ha esigenze diverse”, o la signora che ha lamentato della complessità nel processo di pagamento come aspetto fortemente negativo: miglioriamo la burocrazia), ma in generale la mia impressione è che il provvedimento sia (troppo?) in anticipo rispetto alla maturità del quartiere e probabilmente di Milano sul tema. Tralasciando le modalità specifiche e i dettagli del provvedimento, su cui immagino si potranno fare vari aggiustamenti (esempio sui residenti che lavorano fuori città – è una sperimentazione, appunto…), il concetto emerso limpidamente  – almeno in zona 1, la zona calda – è stato che la macchina non si molla, per niente al mondo. E io ho fatto fatica a capire.

Per la premessa che ho dato poco sopra, fatico per esempio a comprendere la signora sessantenne che dice di non poter andare a far la spesa a piedi o coi mezzi (serve la macchina per fare la spesa al supermercato vicino a casa?). Dall’altro lato ho provato a mettermi nei panni di chi lavora fuori dalla zona, ma faccio lo stesso fatica: ci sono i mezzi (migliorabili ma ci sono). E per chi ha i bambini mi viene da chiedere: ma i bambini non staranno meglio con meno macchine? Non possiamo educarli a prendere i mezzi, accompagnandoli? L’asilo è davvero lontano da casa per cui bisogna andarci in macchina? Certo non tutti i casi sono risolvibili con della buona volontà: chi lavora in un’altra città ha più bisogno di altri della macchina (e qui c’è il tema dell’interscambio gomma-rotaia del treno, sui cui però il Comune, senza interventi della Regione, non può fare molto), o chi ha la nonna novantenne magari ogni tanto ha bisogno di usare la macchina (ma non ditemi che portate la nonna ogni giorno fuori dal centro, dai…). Dall’altro lato è anche vero che le deroghe devono essere date solo ai casi di vero bisogno (disabili, turnisti che non hanno alternative, ecc.), altrimenti il tutto si trasformerebbe in una farsa e non fornirebbe nemmeno dati per capire quanto un provvedimento sia efficace o meno circa gli obiettivi che si è proposto.

Ho visto, sopra ogni cosa, una enorme difficoltà a cambiare mentalità e abitudini. In Italia quando si tocca la macchina si scatenano i peggiori istinti. Mi sbaglierò? Ripeto: sono un ciclista urbano, ho i miei limiti d’opinione. Vedo il mondo a due ruote, due gambe, così via. Però sono un cittadino milanese e faccio tutto benissimo senza macchina. E, al di là delle mie valutazioni politiche personali, questo è un elemento che traggo dalla mia esperienza quotidiana e che voglio condividere.

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