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Verso i 200.000 scatti per la città di Milano su Instagram. Ecco chi sono i dieci city-instagramer da seguire

Posted on 10 settembre 2012 by Alessio Baù

Ogni giorno raccogliamo decine di appunti fotografici grazie ai nostri smartphone. Instagram ha valorizzato questa abitudine aggiungendo a ciò che vediamo e condividiamo un filtro che amplifica il fascino di ogni immagine. È diventato, in poco tempo, un fenomeno planetario.

A comporre la narrazione delle nostre città, oggi, ci sono milioni di fotoreporter.

Non è un caso se, recentemente, gli organizzatori della Social Media Week hanno promosso un concorso dal titolo “Instagram Your City”, per raccogliere foto provenienti da tutte le città coinvolte nel festival internazionale – in Italia Torino – e scegliere le migliori proposte (le potete vedere qui). Ogni foto, una storia.

Quanto viene raccontata, Milano, sul social network di sharing fotografico più usato del momento?

Nella pioggia di tag che accompagnano ogni foto definirlo con certezza scientifica non è semplice, senza strumenti di monitoring ad hoc. Possiamo però rilevare che l’hashtag #igersmilano conta al momento oltre 129.000 foto caricate, in continua espansione; i tag #milano e #milan (spesso sovrapposti) contano rispettivamente più di 187.000 e di 188.000 scatti, con una crescita che punta rapidamente ai 200.000 scatti. Appuntamenti milanesi importanti, come la Settimana del Design o quella della Moda, hanno relativi hashtag tematici, con centinaia di altre evidenze. E più di 2200 persone seguono attivamente @igersmilano, canale punto di riferimento per chi considera quella degli appassionati di Instagram una vera e propria comunità urbana, che si conosce online e si frequenta dal vivo.

Sono dunque numeri importanti, ramificati in altrettanti rivoli tematici, tocchi e occhi diversi. Perdersi fra queste narrazioni è foriero di scoperte interessanti, ma una bussola è utile per trovare chi merita di essere attentamente osservato.

Milano è al centro dell’interesse di diversi instagramer. E questi, a mio giudizio, sono i dieci da seguire.

 

Skymino

Antica, moderna o contemporanea. L’aggettivo può variare, ma il soggetto scelto è sempre lo stesso: l’architettura, le sue forme ed evoluzioni più ardite. Il canale di Roberto, che è l’autore del blog http://skyminoshouse.blogspot.it, raccoglie i migliori skyline di Milano: http://web.stagram.com/n/skymino.

 

Tenebrogg

Giulio Giacconi è uno degli igers più seguiti fra quelli milanesi, con 39.000 follower. I suoi scatti mostrano il cuore pulsante della città, cioè le persone, descrivendone espressività, bisogni, sorprese e desideri. Ogni foto è davvero una storia: http://web.stagram.com/n/tenebrogg.

 

 

Andykate

Andrea è una delle amministratrici di @igersmilano, con Ilaria De Filippo e Orazio Spoto. Seguitissima. Ogni sua didascalia è fonte di aneddoti, citazioni, riflessioni. Ha un fresco e spiccato gusto del bello e un’attenzione speciale per la moda: http://web.stagram.com/n/andykate.

 

 

Zavarov76

Qui c’è la Milano della street art e dei fumetti, eredi di una grande tradizione cittadina, quella dell’illustrazione. Seguendo Leo Muti potreste arrivare a conoscere murales e graffiti di cui non conoscevate l’esistenza. Magari proprio nel vostro quartiere: http://web.stagram.com/n/zavarov76.

 

 

Black_hole_sun

Il canale di Stefano è privato, ma vale la pena conoscerlo. È un fotografo e si vede dalla sua capacità di scegliere quali storie raccontare. Nel suo canale tanti volti, corpi, baci rubati. E il bianco e nero a rimarcare ogni ruga: http://web.stagram.com/n/black_hole_sun.

 

 

Polylm

Geometrie, prospettive, simmetrie. Marco Lamberto ruba dettagli a Milano e li fa suoi, usando altri punti di vista per rimetterli in scena. Ha un occhio molto curioso e riflessivo, e utilizza una estrema cura nella post produzione degli scatti: http://web.stagram.com/n/polylm.

 

 

Tentatividiauro

Auro conosce questa città come le sue tasche. Ogni immagine spiega qualcosa di lei e qualcosa di Milano. Il suo è un canale molto social, ironico e spontaneo. Con tante facce, qualche bestiolina, molte scarpe e una predilizione per la zona del Trotter: http://web.stagram.com/n/tentatividiauro.

 

Dariomino

Dario Maria Dossena è un famoso doppiatore e attore, con un grande amore per le sorprese che riserva Milano: le scale dei palazzi, i tetti, gli effetti del tempo sui colori, i particolari storici. A volte nel suo canale ci trovate anche un po’ d’Europa (e Skymino): http://web.stagram.com/n/dariomino.

 


Katchuchung

La comunità filippina è la più numerosa fra quelle straniere presenti in città. Sbirciare fra gli scatti di Kate Tapallas è divertente per scoprire come vive e cosa piace a una giovane ragazza milanese di origine filippine. Molti sono scatti personali, ma anche da qui si può scoprire come cresce Milano: http://web.stagram.com/n/katchuchung.

 

Trammilano

Omen nomen. Trammilano ha una evidente passione per la rete di trasporto pubblico cittadina, che d’altronde non perde mai il suo fascino unico, storico. La città è in movimento, Instagram la segue: http://web.stagram.com/n/trammilano.

 

 

Se anche voi raccontate le vostre città attraverso un filtro vintage, aggiungete il vostro canale Instagram personale e magari anche il vostro instagramer preferito nei commenti.

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Dalla torre Galfa a palazzo Citterio: personale riassunto su Macao, che parte da un anno fa

Posted on 21 maggio 2012 by Alessio Baù

Ci sarebbe molto da interrogarsi sul perché le torri siano diventate nel nostro Paese luoghi simbolo di protesta, megafono del disagio di questi anni in crisi. Negli ultimi sei mesi a Milano la parola “torre” ha sempre riportato alla mente la protesta dei lavoratori dei treni notte, arrampicati a vedetta di quel binario 21 che univa, dopo mezzanotte, nord e sud d’Italia. E prima ancora, a vedetta, su altri edifici della città, erano saliti studenti e ricercatori, contro il precariato.

Da quindici giorni è un’altra “torre” a riempire le chiacchiere dei milanesi. Difficile non notarla: prima spenta, stranamente invisibile fra le due vicine più grandi (il Pirellone e il nuovo Palazzo della Regione Lombardia), a pochi metri dalle nuove vette del quartiere Garibaldi; poi improvvisamente illuminata di blu, come un acquario o una navicella, scesi sulla stazione Centrale. Dalla bici, di sera, si riusciva a intravederla fin dalla Circonvallazione interna: un faro al neon in quella zona che solitamente, quando cala la notte, ha in fondo poco da offrire che non sia la fila dei taxi, la bella tribù degli skater, qualche amante a ore negli alberghi più brutti della città.

Di occupazione i Lavoratori dell’Arte parlano da circa undici mesi. Con divergenze, all’interno di questo gruppo, che rimane di complessa individuazione e che nel tempo di un anno ha perso la maggior parte dei suoi membri originali, degli inizi. Lo scorso luglio era stato diffuso un comunicato del gruppo (con una appendice sulla politica culturale milanese) che presentava fra i primi firmatari diversi operatori del settore che si sono nel tempo sfilati. Dei primi firmatari mi risulta ne siano rimasti cinque su quindici. Lo so perché una delle prime informali riunioni di questo gruppo è avvenuta sotto i miei occhi, appunto undici mesi fa. Sulle intenzioni, nel gruppo, i pareri erano diversi, ma una piccola parte era già schierata per una occupazione: “Dobbiamo fare come al teatro Valle”, dicevano, fra le altre cose. Ricordo allora di aver suggerito, da osservatore estraneo al progetto, di cercare piuttosto degli interlocutori, dato anche il cambio di governo della città. Ma la questione era rimasta aperta.

Col tempo la via dell’occupazione si è fatta evidentemente strada, con un primo test – lo ricordereteal Pac lo scorso dicembre. Nel frattempo assemble e incontri, che io non ho seguito, finché non ho appreso della torre blu. A occupare Macao lo scorso 5 maggio si sono presentati in un centinaio: tanti. Così scrivevano i Lavoratori dell’Arte a fine settembre, circa otto mesi prima: “Il Documento dei Lavoratori dell’Arte esprime la convinzione che sia necessario conquistare all’arte e alla cultura lo status di beni comuni e vuole rappresentare un punto di partenza per sviluppare pratiche e discussioni intorno alla necessità di costruire un nuovo welfare culturale. Per questo motivo, noi Lavoratori dell’Arte, dobbiamo cercare di esplicitare con chiarezza le condizioni di precarietà in cui ci troviamo ad operare. Specialmente laddove il termine precarietà appare ormai inflazionato, è necessario invece riconoscerne le dinamiche, l’ambivalenza, l’estensione e le forme. Del resto, in un momento in cui la crisi ha acuito la gravità delle nostre condizioni, dobbiamo partire da una diagnosi lucida per mettere in campo contromisure efficaci“. È una analisi chiara, che, sulla carta, chiede concretezza, parla di pratiche e richieste di un nuovo welfare culturale.

L’occupazione della torre Galfa, edificio di 32 piani, ex sede di una banca, chiuso da quindici anni e dal 2006 di proprietà della Fondiaria Sai di Ligresti, ha richiamato molte persone a visitare il grattacielo e a chiedersi cosa farne di tanto spazio inutilizzato ridato alla città, alla gente.

Il progetto chiamato Macao – che pre-esisteva all’occupazione e ad aprile aveva già lanciato un bando per raccogliere idee per un nuovo centro per le arti a Milano – ha creato aspettative enormi, alimentate e dalla effettiva mancanza di spazi di tal genere e dalla efficacia delle scelte comunicative di chi si è impegnato sulla torre: in primis la mistica del luogo, capace di mettere a tutti noi in testa mille idee e due grandi ali, da cui vedere, dall’alto, il futuro della città che vorremmo (“Si può anche pensare di volare”, diceva lo striscione srotolato lungo il fianco della torre) e quello che non vorremmo (lo strapotere della lobby immobiliarista, con ancora nella memoria la ferita di Isola Art Center); in secundis il battage pubblicitario, col supporto di un grande passaparola, la partecipazione di testimonial importanti, il passaggio di musicisti del calibro degli Afterhours che hanno portato lì la loro arte, il tutto rilanciato da un massiccio uso dei social media. E poi Dario Fo, le feste riuscite, quel blu lunare che faceva pensare a Berlino.

Sono nati dei tavoli di lavoro, si è iniziato a parlare di progettare dentro i primi piani di questo immenso sogno di vetro. C’è chi ha piantato i semi per fare un orto, il gesto più forte e sensato che io abbia visto nei giorni in cui sono passato a Macao, molto incuriosito da tante energie e partecipazione. È evidente a tutti che ad essere stati richiamati non sono stati solo i frequentatori dei centri sociali, ma anzi tanti altri, fotografi, designer, giornalisti, artisti, attori, architetti, studenti giovanissimi. Una spontanea corale vivacità, che si era già vista nel maggio 2011 ma che nessun pretesto, da allora, era ancora riuscito a rilanciare, coaugolare e indirizzare, in questo modo, verso uno spazio, fosse esso fisico o immateriale. Questo è quanto di buono Macao ha generato, riflesso a mio avviso di una azione eclatante e di un bisogno urbano e generazionale, più che di una visione finalizzata a proporre nuovi strumenti, nuovi obiettivi. Dove è finito il tema del nuovo welfare culturale, quali le proposte?

Macao ha occupato uno spazio privato e sapeva per questo di avere i giorni contati, o quantomeno lo sapevano gli organizzatori dell’occupazione. Ho trovato affascinante il testo del professor Ugo Mattei sul tema pubblico/privato e bene comune: da non esperto di diritto ne colgo la carica ideale ma rimango perplesso di fronte all’interpretazione del giurista. “È stato esercitato – aveva spiegato pochi giorni dopo l’occupazione il prof. Mattei, che nella diffida fa riferimento anche a una sentenza del Tribunale di Roma dell’8 febbraio 2012 – un atto di cittadinanza attiva, per rivendicare uno spazio vuoto ai fini della collettività“. A quanto aveva scritto fin da subito l’avvocato Mirko Mazzali – lui alla guida della commissione Sicurezza a Palazzo Marino, da sempre vicino alle ragioni care anche a Macao – (“Chi occupa commetterà sicuramente un reato, lo accerterà un giudice. Chi costruisce grattacieli per lasciarli vuoti in ogni caso ha sicuramente torto“, sue recenti parole su Facebook), l’amministrazione comunale però poteva fare ben poco per evitare uno sgombero: “Il Comune giuridicamente, ripeto giuridicamente non può nulla - scriveva - per evitare lo sgombero. Quindi inutile accusare il Comune se avverrà lo sgombero. Poi si vedrà“.

Il dialogo con l’amministrazione c’è stato. La proposta del Sindaco Giuliano Pisapia, che si è presentato in assemblea sotto la torre Galfa nel pomeriggio dopo lo sgombero (gli occupanti attendevano lo sgombero per giovedì mattina, le forze dell’ordine sono arrivate il martedì; dopo essere usciti, i Lavoratori dell’Arte hanno occupato via Galvani, per tre giorni), è stata sensata. Pisapia ha detto di comprendere la portata delle richieste e la potenzialità del progetto Macao, ha messo al corrente dei progetti dell’amministrazione sul tema degli spazi (il lavoro in corso da mesi per portare gli spazi inutilizzati verso un uso temporaneo per associazioni è lodevole, giusta direzione da intraprendere per costruire con una prospettiva a lungo termine: consiglio di approfondire sul sito di TempoRiuso e sul sito del Comune), ha avanzato la proposta di utilizzare gli spazi dell’ex Ansaldo, in via Tortona, come Officine per la creatività per chiunque abbia voglia di costruire progetti culturali che possano arricchire Milano. Si potrebbe dire che ha teso la mano. Gli è stato risposto, fin dai primi minuti dopo il suo intervento, che il bisogno di Macao non è quello di uno spazio e che sotto la torre Galfa si stavano sperimentando invece forme di democrazia diretta, qualcosa di nuovo e autodeterminato. Sono sincero: mi sono cadute le braccia. In seguito è arrivato il rifiuto formale di partecipare all’incontro presso l’ex Ansaldo a cui anche i rappresentanti di Macao erano stati invitati dall’assessore alla cultura Stefano Boeri, per un confronto, un ragionamento, anche assieme alle altre realtà del panorama culturale e delle associazioni di Milano. Dario Fo ha, dopo questo diniego (solo una lettera per l’ex Ansaldo, senza replica o confronto), scaricato Macao e con lui – mi pare – diversi altri cittadini.

E sulla nuova occupazione, quella di palazzo Citterio, si è espresso oggi pubblicamente su Stefano Boeri: io condivido tutto.

Credo che la parte costruens di chi in Macao ha portato mattoni e coraggio (e anche i sogni, come scrive Massimiliano Perna, e anche il miracolo – come lo ha definito Marina Petrillo – di un concerto come quello di giovedì scorso) possa portare avanti le sue istanze senza quell’autoreferenzialità che rende monco il dibattito in Macao e attorno a Macao. Il non accorgersi che dopo vent’anni la disponibilità al confronto da parte di chi amministra è cambiata credo sia sbagliato: una forzatura. Le persone che portano avanti Macao hanno la grossa responsabilità di non far passare, specie fra i tanti giovanissimi che li guardano molto coinvolti, il messaggio che comunque la politica è lontana dalle istanze di chi vuole generare idee di cambiamento e cultura. Penso che queste esigenze vadano affrontate avviando progetti concreti, con un tetto legalmente riconosciuto sulla testa, passo passo, senza per forza inaridirsi in un civismo di facciata – che è sempre un brutto rischio – ma soprattutto pensando davvero a volare. Come farlo se non ponendosi in dialogo con chi può incidere sul futuro di Milano? Bisogna provare, difficile conoscere gli esiti a priori. Si decida cosa e come.

Ha scritto bene Virginia Ricci su Vice, dopo dieci giorni di torre Galfa: “Troviamo il modo per uscire con stile da quel grattacielo, uscire per strada, trovare un altro luogo, trovare uno spazio, ma prima trovare un fine“.

In origine il fine dei Lavoratori dell’Arte c’era. Si volevano azionare contromisure efficaci “per conquistare all’arte e alla cultura lo status di beni comuni” e “per sviluppare pratiche e discussioni intorno alla necessità di costruire un nuovo welfare culturale”. Forse si deve ripartire da qui: è già una montagna da scalare. Facendo rete.

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TrafficCamp a Milano: chi c’era e di cosa si è parlato

Posted on 31 marzo 2012 by Alessio Baù

Il 17 marzo a Milano, presso l’Acquario Civico – uno dei lasciti dell’Expo milanese targato 1906 – c’è stato il TrafficCamp, il primo barcamp dedicato alla mobilità, in particolare quella sostenibile, promosso dall’assessorato alla Mobilità e ai Trasporti del Comune e da Atm, a due mesi esatti dall’avvio di Area C. A organizzarlo c’ero anch’io, con la mia amica e collega di Hagakure, Paola Bonini.

Mi sembra che l’appuntamento sia risultato particolarmente apprezzato: i commenti fuori e dentro la rete sono stati fin qui incoraggianti, per modalità e contenuti della giornata. Perciò grazie.

Tanti gli stimoli, le idee e i progetti presentati (attraverso la formula dei 5 minuti a speech, dalle 9.30 alle 17.30), con l’assessore Pierfrancesco Maran (e altri suoi colleghi, come gli assessori Daniela Benelli e Marco Granelli) in prima fila ad ascoltare, interagire con speaker e pubblico e presentare loro stessi progetti, in atto e futuri. Chiunque con un’idea concreta o una testimonianza sul campo – blogger, startupper, designer, cittadini digitali, architetti, imprenditori, ciclisti – è potuto salire in cattedra per condividerla con i presenti.


Ma chi c’era sabato in cattedra e quali temi sono stati proposti? Ecco i link utili per approfondire.

Gabriele FerraresiALLARGHIAMOLA ALLA 90/91! Da Ecopass ad Area C: il passaggio da pollution a congestion charge visto dai commenti su 02blog

Pierfrancesco Maran, assessore alla mobilità del Comune di Milano – Due mesi di Area C

Davide Bloise | Marco Quaggiotto | Sebastiano ScacchettiBikedistrict

Marco Mazzei#Salvaiciclisti

Daniela Mililli e Annalisa PapottiCarpooling. Come rendere le auto più piene e le strade più vuote. Anche a Milano

AuroIo lavoro #inmetro

Luigi Curini | Stefano IacusL’Area C nella Rete: un bilancio lungo due mesi

Dario ColomboSviluppo di un indice di compatibilità per la mobilità ciclistica

Iolanda Nanni, Coordinamento Provinciale Pendolari PavesiLa prima piattaforma software per i monitoraggi dell’utenza pendolare

Giorgio Marziani de Paolis – Bike Sharing App

Valeria Volponi, California BakeryChi va in bici ci guadagna

Carlo Barioli
 – Community Cars

Sanja LucicTestimonianze radiofoniche da Tokyo, Singapore e San Francisco

Stefano Agnellini
 – portaMI. Viaggiare in città in modo divertente e gratuito

Roberto PeiaDa Chicago all’Area C: i corrieri in bici consegnano una città più pulita

Federico Del Prete, Ciclobby
 – Case History: il cattivo uso dei media e impatto dell’automobile

Paolo ValentiMiracolo a Milano

Luca AlbaniEdiciclo Editore. Ritratto della casa editrice e dei suoi legami con Milano

Bruna Gherner | Luca GiorcelliProposte dei cittadini per migliorare la mobilità a Milano

Giulia Favero, Camera di CommercioPubblicaMente Milano 2030: un blog in movimento (per il futuro della città)

Emanuela Donetti – MobiRev: la rivoluzione nel modo di viaggiare

Marco Stegani, Studio Breznay – App Area C Milano

Luca Tosi, AMAT
 – Gli sviluppi smart della mobilità

Paola SucatoMamma a pedali

Fabio FimianiL’esperienza del trasporto pubblico deve trasmettere benessere

Andrea Latino, Greengeek – #Sentilamia

Enrico BonfattiCarsharing peer to peer

Daniele CerraMilano 2(ruote).0 – proposte disruptive per migliorare viabilità e vivibilità di Milano

Paolo d’AltanCoworking e sostenibilità per la città

Daniela Benelli , assessore al decentramento – Mobilità e Nuclei di Identità Locale

Matteo Vitali
 – Non tutti i parcheggi vengono per nuocere

Antonio Gradia
 – Sogno di una mobilità capovolta

Enrico BonizzoliMilano e la segnaletica NON sostenibile

Ercole GiammarcoCyclopride

Lorenzo BiniSkateCamp

Marco Granelli, assessore alla sicurezza
 – Mobilità e polizia locale

Massimo ConterGiroMilano

Maurizio GuagnettiRadioBici02.0

Carlo Grancini 
- In bici a Milano

Giacomo BiraghiLa soluzione ai problemi di mobilità urbana: l’auto-mobile

Pietro Carlomagno 
- Wheel like foot

Giorgio Wetzl, 8pmWalkMi, Mi porti a passeggio.

Tutti i video della giornata sono in via di pubblicazione su http://trafficcamp.tumblr.com e su YouTube.

Eccone alcuni.

Bikedistrict

Non tutti i parcheggi vengono per nuocere

Miracolo a Milano

Io lavoro #inmetro

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“Non mi fermo” è partito. Il mio intervento: My Res Publica

Posted on 04 marzo 2012 by Alessio Baù

Si è svolto ieri a Milano, presso il teatro della Cooperativa, il primo “Non mi fermo“, occasione di analisi e agorà per proposte politiche.

Si tratta di un format creato da Giulio Cavalli, attore, autore, attivista antimafia e consigliere regionale della Regione Lombardia, che ha deciso di renderlo itinerante e bimensile. Il prossimo agorà sarà a Bergamo.

L’appuntamento si pone l’obiettivo di raccogliere competenze diverse, su temi sensibili e vari (dall’antimafia alla cultura, dall’innovazione digitale al diritto di cittadinanza, dalla tutela dei beni comuni al lavoro), per trarne esempi e atti concreti, da studiare e anche tradurre in mozioni e proposte di legge.

Conosco Giulio fin da quando io e altri amici lo invitammo alla prima Settimana contro le mafie a Milano, nel 2009. Da allora lo seguo e apprezzo il suo costante, coraggioso, indefesso impegno, nel quale è coadiuvato da Odetta Melazzini. Quando mi ha chiesto di prendere parte al primo “Non mi fermo”, accanto a nomi come Sonia Alfano, Luigi De Magistris, Loris Mazzetti, Chiara Pracchi e molti altri autorevoli speaker, ho accettato con grande piacere. Naturalmente nei miei 7 minuti ho parlato di quello di cui mi occupo per passione e per lavoro: Internet. Ho portato alcuni esempi che ritengo esemplari nell’utilizzo della rete come strumento di miglioramento nella gestione della cosa pubblica. Qui riporto le slide che hanno accompagnato il mio speech e sotto i tweet di @nonmifermo che lo riassumono.

In pochi tweet, da @nonmifermo:

@alessiobau: la rete ci ha cambiati nel viaggiare, fare affari, informarci, relazionarci. È il modo in cui partecipiamo, agiamo #nonmifermo

@alessiobau: non siamo solo connessi, siamo connessi globalmente. Impariamo a studiare dai migliori, a copiare le buone pratiche #nonmifermo

@alessiobau: Chicago ha creato http://chicagobudget.org per decidere i tagli al bilancio 2011, raccogliendo idee: cosa tagliare? #nonmifermo

@alessiobau: il Sindaco di Chicago si è confrontato vis-à-vis con i più accesi partecipanti al progetto http://chicagobudget.org #nonmifermo

@alessiobau: Stoccolma capitale più accessibile al mondo grazie a www.stockholm.se, permette misurazione performance servizi #nonmifermo

@alessiobau: su www.stockholm.se i cittadini possono far richieste di avvio lavori attraverso un’interfaccia interattiva #nonmifermo

@alessiobau: sito del parlamento norvegese http://www.stortinget.no esempio di come una materia complessa sia stata resa accessibile #nonmifermo

@alessiobau: il sito del parlamento norvegese consente di consultare facilmente i doc degli organi interni e l’iter legislativo #nonmifermo

@alessiobau: punti chiave per una gestione cosa pubblica sensibile all’innovazione digital a) ascolto b) efficienza c) open data #nonmifermo

@alessiobau: gli open data permettono di raggiungere un obiettivo importante, dall’e-government al we government #nonmifermo

@alessiobau: piattaforme di we government hanno bisogno di dati, dati che sono già in possesso delle PA. Occorre decifrarli #nonmifermo

@alessiobau: primi segnali anche in Italia. Firenze ha lanciato portale open data. A Milano interessante bikedistrict.org #nonmifermo.

Grazie a Giulio Cavalli e al suo team per l’invito e complimenti a loro per il successo della giornata.

Da questo link potete scaricare alcuni dei materiali emersi dal confronto.

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Quella volta in viale Bligny 42

Posted on 20 febbraio 2012 by Alessio Baù

La cosa che ricordo più distintamente della mia pausa pranzo in viale Bligny 42, dentro quello che a Milano chiamano Piccolo Mondo, è il buio nei corridoi del palazzo. Si tratta di un buio osmotico, che annerisce facce e pareti e si fa cifra comune fra tante e discontinue forme.

Nel Piccolo Mondo ci sono trecentouno micro unità abitative, distribuite su cinque piani, in quattro rampe di scale che danno su una corte rettangolare, protetta. È uno spazio vecchio, con un’anima popolare, cui si accede attraverso una volta ad arco che non lascia intravedere da fuori quasi nulla dell’interno. Eppure già la facciata, col suo colore sabbia, la sagoma vuota dei campanelli e le decine di piccole finestre, racconta che quello è un quartiere a sé, distinto dal resto, corpo estraneo – eppure mimetico. Le stime non ufficiali raccontano di quasi un migliaio di inquilini, alcuni abusivi; sono soprattutto nord-africani e sudamericani, ma ci vivono anche studenti italiani, di certo non vicini bocconiani, alcuni iscritti a Brera. Artisti, designer, un deejay. Una casa editrice.

Da tutti Bligny 42 è considerato il fortino della droga di Milano. La polizia qui ogni tanto fa delle retate da film americano. Senza grossi risultati, si direbbe. Una volta – mi hanno raccontato – gli agenti sono arrivati d’assalto, con un elicottero. Giù, dal cielo a Bligny 42.

Chissà che faccia deve aver fatto, quella volta, la Pia. La portinaia. Mai vista sorridere. Occhiali spessi, sguardo severo. Quando passo lì davanti ho sempre l’impressione che mi voglia dare una ramazzata in testa. Io guardo curioso. Anche dalla bicicletta. Sbircio sempre. Una volta l’ho vista prendersela con una ragazza che, evidentemente alterata, voleva a tutti i costi entrare nel cortile. Prendeva la rincorsa e lei la bagnava con una canna dell’acqua, per mandarla lontano. La malediceva con gli occhi. Che faccia. Milanese costretta a trasferirsi a Napoli, o in qualche altra città feroce e disordinata, avrei detto a guardarla. Lei, da brava portinaia, tiene le fila del palazzo. Intoccabile, chi la sposta?

A pranzo, lì, c’ero stato per far visita a un amico. Permanenza temporanea. Lui, scrittore; romagnolo con un pezzetto di cuore a Milano. Il suo editore l’aveva mandato a cercare delle storie e lui, secondo me, era venuto nel posto giusto. In Bligny 42 i muri parlano (le persone meno: bisogna conquistarsele).

Alloggiava al quinto piano, in mansarda, un buco di appartamento, uno dei tanti. La porta prima della sua era sprangata con una catena di ferro, rivestita di plastica gialla: una di quelle spesse, che si usano per bloccare i cancelli in ferro. Mio padre ne aveva una uguale, nel suo deposito attrezzi. Appena l’ho vista mi sono subito chiesto cosa ci fosse mai di tanto importante da proteggere, dentro, e perché un colpo di chiave non bastasse. Subito a fianco, nel lato del corridoio di fronte, uno stendino per i panni stava lì a ricordarti che qualcuno, quel posto, lo chiama “casa”: ci vive, ci mangia, ci dorme. E forse, in quel periodo, ad abitarci era la coppia di ragazzi che avevo incrociato nel corridoio e di cui non avevo ricambiato lo sguardo.

Fino al terzo piano, quando si va in viale Bligny 42, si è come scortati. Qualcuno ti segue. E se non lo fa fisicamente, lo fa con le palle degli occhi. Una struttura paramilitare. Silenziosa ma efficiente. Accettata. Penso che anche a questo ci si abitui: famiglie, donne, vecchi, transessuali, bambini, giovani ragazze, nessuno ci fa veramente caso, nel Piccolo Mondo. E, passato il pianerottolo della signora Maria (lo si riconosce dai gerani rossi), la camminata prosegue più libera, senza scorte. Si passa anche quel corridoio basso, nel cui controsoffitto, qualche anno fa, in una delle retate spettacolari le forze dell’ordine avevano trovato nascosto un mitra. Il mio amico stava al piano di sopra.

Il Piccolo Mondo è Milano ed è anche, nettamente, altrove: Marrakech, Palermo, Istanbul, Il Cairo, Lisbona, Napoli o San Paolo. Lingue, parabole, cellulari, radio. Odori che si mangiano. Mi ricordo le risate sguaiate dei vicini e il mio collo rigido a controllare la vita dentro e fuori dall’appartamento. Quella volta lo scrittore mi ha preparato le piadine. In quella piega nello spazio, dentro o fuori Milano, abbiamo parlato tantissimo della nostra città.

Sono passati due anni, da allora. Ma ci tornerò, in Bligny 42. Stavolta con una macchina fotografica.

Il video “42″, in testa al post, è un progetto di http://42film.wordpress.com.

La bellissima testimonianza di una ex inquilina, nel blog di Grazia.

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Cos’ha fatto l’amministrazione Pisapia nei primi 8 mesi: un riassunto formato link

Posted on 17 febbraio 2012 by Alessio Baù

Sono passati più di otto mesi dall’avvio dell‘amministrazione Pisapia a Milano. Credo sia interessante fare un punto sulle cose fatte, avviate, promosse o portate a termine. Sicuramente tutti abbiamo letto del provvedimento Area C, dei biglietti per la Prima della Scala dati in beneficenza o dei blocchi auto. Ma su molte altre cose si è lavorato.

Ho raccolto le principali notizie emerse (fonti: sito ufficio stampa Comune, Pagina Facebook del Sindaco, canali social di qualche amministratore, qualche quotidiano generalista online): è un riassunto che permette di consultare più agilmente attività e progetti presenti e futuri su Milano, col 2011 ormai alle spalle (periodo considerato: giugno 2011-gennaio 2012).

Il post non racconta tutta l’attività di Giunta e Consiglio: si tratta di una selezione. Per esempio mancano le attività temporanee legate all’assessorato alla Cultura (mostre, festival, ecc, che si possono rileggere invece una a una qui) o altre legate all’assessorato al Commercio (mercatini, ecc, disponibili invece qui). Per visionare tutti i comunicati stampa sulle attività del Comune da giugno 2011 in poi si può cliccare qui per consultare l’archivio stampa. Lì troverete raccolte anche le notizie inerenti anniversari particolari, dichiarazioni di assessori e Sindaco, celebrazioni e altri materiali. Al fine di rendere più chiara e agevole la consultazione ho optato per una divisione tematica (non corrispondente per forza agli assessorati, ma spesso trasversale agli stessi). Alcuni link potrebbero riferirsi anche a contenuti ormai superati.

Mi scuso per eventuali lacune: siete liberi di integrare, criticare, valutare nei commenti.

È evidente che, avendo usato fonti-link per lo più istituzionali, si tratta di una cronaca “da Palazzo”, di parte e con tutti i prevedibili limiti. Questo è un riassunto di quanto abbiamo potuto seguire principalmente online, da fonti istituzionali. Le letture politiche possono essere diverse e le lascio alla vostra valutazione e ricerca. Personalmente vedo tanto lavoro concreto avviato, dunque auguro alla Giunta di continuare su questa lunga strada.

Considerazioni, commenti, punti di vista e notizie da fonti terze sono molto graditi nei commenti.

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COMUNE, PARTECIPATE, BILANCIO

- Pronta la nuova squadra dirigenti che guiderà il Comune: info e costi | criteri | criteri 2
- Assegnazione benemerenze civiche 2011: info
- Cittadinanza onoraria a Roberto Saviano (votata durante precedente amministrazione): info
- Wifi, 1200 punti d’accesso in città (da febbraio): info | Wifi free presente in 50 sedi comunali
- Poste le basi per il superamento del precariato nel Comune: info
- Venduti in beneficenza i biglietti dell’amministrazione per la Prima della Scala: info
- Decise nuove regole per il marchio del Patrocinio (dal 2012): info
- Bando Sea, fondo F2i si è aggiudicato il 29,75%. Milano rispetta il Patto di Stabilità: info | sul patto di stabilità | apertura pubblica plico Srei
- Flessibilizzati gli orari dei dipendenti comunali: info
- Convenzioni con istituti per scontare i crediti Comune: info
- Decisa addizionale Irpef (oltre il 70% non pagherà): info | info 2 | info 3
- “Spending review” su Partecipate: Fondazione scuole civiche
- Scelta Palazzo Reale come unica sede per i matrimoni civili: info
- Nuovo regolamento sull’ordinamento degli uffici e dei servizi
- Raggiunto record di accessi per il sito web del Comune: info
- Nominati i nuovi Cda di Milano Ristorazione, Amat e MIR: info
- Primo Segretario generale donna nella storia del Comune: info
- Revocati 28 dirigenti esterni: info | incarichi ad interim
- Nuovo Cda Amsa: info
- Diminuiti i costi delle segreterie degli assessori (-7,86%): info
- Discorso del Sindaco al primo Consiglio comunale: da leggere
- Insediata una Giunta composta per metà da donne: info | deleghe | linee programmatiche

MOBILITÀ E ATM

- Approvazione adeguamento tariffario Atm: info
- Attivazione rete notturna bus Atm nel weekend: info | dettagli
- Estensione agevolazioni Atm per tutti gli under 26: info
- Data gratuità abbonamenti Atm per over 65 (ISEE 16.000): info
- Agevolazioni Atm per disoccupati, cassintegrati e precari: info | il via
- Previste agevolazioni famiglie numerose: info
- Avviati i lavori per la metropolitana 4: info lavori | delibera
- Nominato nuovo CDA Atm: info | nuove linee di indirizzo
- Avviato nuovo sistema regolazione metro: info | info 2
- DomenicAspasso: lettera del Sindaco | testimonial | info | dopo la prima
- Avviato piano ciclabilità per la città di Milano: info e indirizzi | tutela dei ciclisti | nuovi interventi ciclabili | +30% di ciclisti a Milano
- Sequestri biciclette Senigallia info | recupero bici rubate
- Dirigenti e tecnici comunali dal 2012 si spostano solo con car sharing: info
- Attuati alcuni blocchi auto: 9/10 dicembre | le ragioni del Sindaco | 30 novembre | 9 ottobre | misure emergenziali
- Più multe, specialmente a chi viola soste e marciapiedi: info | info 2 | info 3 |investimento ricavi multe | disabili | controlli sui mezzi
- Nuova tutela per le corsie riservate di 20 linee tram/autobus: info
- Un riassunto delle nuove agevolazioni Atm: info
- Deciso provvedimento Area C, Congestion Charge: info | precisazioni | fondo fasce deboli | confronto con la città | diversi scenari | domande&risposte | aumentati i mezzi Atm diretti in Centro: 66.000 posti in più | mezzi più veloci | primo giorno | prima settimana record: – 40% di traffico | video-tutorial | la Giunta risponde alle domande dai social media 1 e 2 | Gruppo di discussione Area C
- Online Preferenziale92.it: info
- Basta auto “blu”: info | info 2 | abbassato di 15 volte il tempo utilizzo auto
- Protetta la ciclabile di via Vittor Pisani: info | info 2
- Investimenti sulle scale mobili in metropolitana: info

AMBIENTE (vedi anche voce MOBILITÀ)

- Via al monitoraggio del Black Carbon: info
- 48 progetti per la candidatura di Milano a città “smart” sostenibile: info | info 2
- Boscoincittà resta a Italia Nostra fino al 2020: info

LAVORI PUBBLICI, EDILIZIA, CASA, URBANISTICA

- Varato il nuovo PGT, ridotta la potenzialità edificatoria del 60%: info | intervista all’assessore De Cesaris
- Revocato PGT presentato dalla precedente amministrazione: info | perché?
- Presentato il progetto di riqualificazione della Darsena: info | infografica
- Via all’abbattimento dell’ecomostro di via Monluè: info | info 2
- Nate dieci nuove aree gioco per bambini in parchi e giardini cittadini: info
- Verso la ristrutturazione della Casa del Volontariato: progetto
- Accordo di programma per il complesso di via Adriano 60: info
- Riapertura Promenade Santa Giulia: info | premesse per la futura bonifica
- Riqualificato il cavalcavia di Corvetto: info
- Decorato sottopasso stazione Garibaldi: info | ot: il mio murales preferito
- Parcheggio Sant’Ambrogio, ridotti i disagi per i residenti: info
- Avviati lavori di manutenzione straordinaria amianto al quartiere Palmanova Casette: info
- Presentato il Piano triennale opere pubbliche (fra cui Darsena, opere parco Forlanini, ciclabili): info | finanziamento M4 già stanziato
- Decisa la demolizione villette abusive Parco Sud: info
- Sì al restauro monumento ai caduti nei lager nazisti del Cimitero Monumentale: info
- Pronto il piano di riqualificazione del Quartiere Umanitaria: info
- Razionalizzazione affitti Erp: info | nuovo stabile via Gonin
- Darsena, vinto il ricorso al Tar. Verso la riqualificazione: info
- Rivisto il progetto parcheggi per via Cilea per tutelare alberi: info
- Destinati 70 alloggi a lavoratori Atm in difficoltà: info
- Recuperati 600mila euro per 3 impianti sportivi periferici: info
- Via all’indagine ambientale per l’area di Porto di Mare: info
- Casa, sorta commissione per valutare i casi effettivi di bisogno: info
- Stop definitivo ai parcheggi di piazzale Lavater e via Buonarroti: info
- Decise le linee guida per la riqualificazione della piscina Giulio Romano: info
- Riattivata la fontana di piazza Bausan: info
- Piazza XXV Aprile restituita alla città: info
- Eliminato l’ecomostro di piazza Piemonte: info | info 2

DIRITTI, CITTADINANZA, POLITICHE SOCIALI

- Riassegnazione fondo anticrisi 2010: info | esteso anche alle coppie di fatto
- Adesione alla giornata contro la pena di morte: info
- Giornata-raccolta per i senza fissa dimora: info | partecipazione | 2° giornata
- 119 posti letto in più e contatto con i senza fissa dimora: info | aperto il mezzanino della metro durante i giorni di neve | punto caldo in centro città
- Lancio del primo Forum delle Politiche Sociali di Milano: Pagina dedicata su Facebook | il discorso di Majorino
- 1.6 milioni di euro per la tutela dei bambini maltrattati: info
- Adesione al network delle città interculturali: info
- Nuova informativa parcheggi dedicati ai disabili: info
- 4 aziende per l’area gioco per bimbi disabili nel parco Formentano: info | il bando
- Controlli fiscali per chi parcheggia in spazi disabili: info
- Gruppo di lavoro permanente con associazioni GLBT contro la discriminazione: info | “cambiare il clima”
- Avviato lavoro per realizzazione registro coppie di fatto: l’annuncio del Sindaco
- Dato il patrocinio al Pride 2011: info | messaggio del Sindaco
- Francesca Zajczyk delegata per le Pari Opportunità: info
- Assistenza gratuita per compilazione Censimento: info
- Piano contro la solitudine degli anziani: info
- Avviato percorso di lavoro condiviso con comunità islamica: info | info 2
- Cambio di strategia nelle politiche di accoglienza dei profughi del Nord Africa: info
- Istituita task force sulle Seconde Generazioni: info | finestra sui diritti | riconoscimento cittadinanza
- Adottata la Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità: info | dal sito di Ledha

DECENTRAMENTO, CITTÀ METROPOLITANA

- Via al percorso per rendere Milano città metropolitana: info | info 2 | l’esempio di Lione | “Milano è pronta”
- Istituite commissioni permanenti sul decentramento per ogni zona: info
- Decisa la prosecuzione dei Contratti di Quartiere: info
- Avviato patto di consultazione permanente tra Milano e Torino: info | per il lavoro | per l’educazione

SICUREZZA, LEGALITÀ

- Stretta convenzione Comune, Guardia di Finanza e Agenzia delle Entrate contro l’evasione fiscale: info | consiglio tributario
- Partnership con la Procura della Repubblica contro i crimini informatici: info
- Mafie, firmato protocollo d’intesa tra Comune e Libera: info
- Nominato il Comitato Esperti Antimafia: info
- Varata la Commissione Consiliare Antimafia: info
- Potenziati i mezzi a disposizione dei vigili urbani: info
- Avviato il ritorno, progressivo, dei vigili di quartiere: info
- Confermati tutti i nuclei specialistici della Polizia locale: info
- Il Comune per la prima volta parte civile in processo conto ‘ndrangheta: info | info 2
- “Sì all’accoglienza ma nel rispetto delle regole”: info | confronto con famiglie rom | campi

SCUOLA, ISTRUZIONE

- Stop vaschette di plastica in mense scolastiche: info
- Partiti i Consigli di Zona dei ragazzi: info; info 2
- Edilizia scolastica, avviato percorso partecipato con le zone: info | 110 milioni destinati alla manutenzione
- Destinati undici milioni per il diritto allo studio, 2011/2012: info
- Aperto tavolo interistituzionale per nuove misure delle scuole contro l’inquinamento: info
- Via al lavoro sul Manifesto Pedagogico per la città: info
- Richiesta al Governo di una deroga al patto di stabilità sulle assunzioni del personale servizi educativi: info
- Milano Ristorazione, ora nelle scuole solo piatti condivisi dai genitori: info | nuova collaborazione coi genitori
- Revocato Cda Milano Ristorazione: info
- Dimezzate le liste d’attesa per l’iscrizione a nidi, scuole d’infanzia e sezioni primavera: info
- Linee guida per i servizi all’infanzia del Comune per i prossimi anni: info

LAVORO, WELFARE

- Finanziato un bando per la conciliazione vita-lavoro: info
- Microcredito, via alla Fondazione Welfare Ambrosiano: i primissimi risultati
- Varato pacchetto anticrisi, 4 milioni di euro: info
- Designato il nuovo Presidente della Fondazione scuole civiche + stanziamento: info
- Nato AIR, acceleratore d’impresa ristretta per sostenere le attività imprenditoriali in carcere: info
- Varati tre progetti concreti per aiutare i giovani che entrano nel mondo del lavoro: info
- Deciso un nuovo approccio equometrico al welfare cittadino: info
- Via al censimento dei talenti milanesi emigrati all’estero o tornati, “Welcome Talent!”: info
- Firmato piano per il lavoro e l’occupazione che include tutte le parti sociali: info
- Da Comune e Camera di Commercio 1 milione e 500mila euro a sostegno delle PMI milanesi: info
- Revocati gli organismi di Fondazione Milano: info

COMMERCIO

- Decisa la pedonalizzazione di piazza Beccaria: info
- Pedonalizzata piazza Liberty: Maran su Facebook
- Destinati 2 milioni di euro a imprese che hanno subito disagi per i cantieri: info
- Verso mercati più sicuri: info
- Il mercato di QT8 dedicato ai prodotti a filiera corta e km zero: info
- Installata la nuova segnaletica turistica in città: info
- Via al nuovo piano per il risanamento Sogemi: info | info 2
- 1500 negozi aperti in più rispetto all’agosto 2010: info
- Altre iniziative inerenti alle attività dell’assessorato al Commercio sono consultabili qui

CULTURA

- Scelte sei band emergenti e tre super ospiti per il Capodanno in piazza Duomo: info
- Decisa una Prima della Scala diffusa, il “Don Giovanni in città”: info
- Presentate le prime dieci idee per la cultura a Milano: info
- Aperte le Gallerie d’Italia: info
- Avviate consultazioni periodiche pubbliche con gli operatori culturali di Milano: info
- Vale quanto scritto nel cappello introduttivo: le diverse iniziative legate all’assessorato alla Cultura succedutesi in questi mesi possono essere lette direttamente qui

BENESSERE, EVENTI, SPORT

- Progettato un Carnevale diffuso e internazionale: info
- Avviato il progetto “Con stile. Cambio vita a Milano”: info | sito del progetto
- Presentato il progetto base per il futuro della piscina Caimi: info | precisazione
- Biancoinverno, pronte oltre 200 iniziative a Milano durante le feste: info
- Vietati i botti a Capodanno: i numeri dati dal Sindaco
- Nato il Tavolo per lo Sport: info
- Oltre 300mila euro per lo sport dalla convenzione Comune con Inter-Milan: info
- Area pedonale Navigli e suo prolungamento: info | info 2 | anche d’inverno
- Avviato confronto con residenti e giovani su movida notturna: info
- Allestite quattro nuove aree ristoro nei parchi: info
- Lanciato Copia-Incolla, idee raccolte all’estero dai cittadini per Milano: info | il punto a dicembre
- Promossa “Cascine aperte”: “l’Expo è iniziato”
- Lanciata con successo Verdestate, l’estate di Milano all’aria aperta: info

ANIMALI

- Nominato il nuovo Garante degli Animali, prof. Valerio Pocar: info
- Approvato il bando che destina, per il 2012, 48mila euro in difesa degli animali maltrattati: info
- Condiviso il percorso per giungere alla nomina del nuovo Garante degli Animali: info
- Destinati dal Comune 120mila euro per cani e gatti: info

EXPO 2015

- Approvato il piano “City Operations”: info
- Ecco il discorso del Sindaco alla chiusura dell’Expo International Partecipants Meeting: info
- Nata la “Consulta Expo 2015 Città Mondo”, che riunisce tutte le comunità straniere e internazionali di Milano: info | sulle parole di Napolitano | il Forum
- Adesione del Comune di Milano alla società Arexpo: la dichiarazione di Boeri
- Messe le basi per un gemellaggio con Pechino in vista di Expo 2015: info
- Istituito tavolo permanente con i sindacati per Expo: info
- Ospitata la Settimana milanese dell’alimentazione: info | info 2 | protocollo 24 Sindaci
- Superate le 50 adesioni di Paesi: info | l’adesione della Cina | c’è anche la Corea del Sud
- Ratificato accordo di programma Expo, si è partiti: info | info 2 | evitata la revoca
- Firmato l’Accordo per le aree Expo 2015: info
- Discorso del Sindaco, neo insediato, all’Assemblea Generale del BIE di Parigi a giugno: da leggere.

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Oltre ai link sopra indicati, suggerisco altri modi per seguire quotidianamente online le attività dell’amministrazione di Milano dalla voce dei suoi protagonisti. Attualmente sono attivi:

- il nuovo canale Twitter dell’assessore Chiara Bisconti
- il canale Twitter e la Pagina Facebook dell’assessore Boeri
- il profilo Facebook del consigliere Mirko Mazzali
- naturalmente i canali del Sindaco Giuliano Pisapia: Twitter e Facebook
- il profilo Facebook dell’assessore Pierfrancesco Maran
- il profilo Facebook dell’assessore Pierfrancesco Majorino
- il profilo Facebook dei collaboratori di Majorino: Cosimo Palazzo e Seble Woldeghiorghis
- la Pagina Facebook dell’assessore Daniela Benelli
- le video dirette dei Consigli Comunali
- la Pagina Facebook del consigliere Marco Cappato
- il forum di Partecipami
- fra le voci Twitter dei consiglieri di opposizione segnalo Mattia Calise e Carlo Masseroli.

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